Per i vostri commenti…

Con grande soddisfazione vi comunico che, a breve, nel sito sarà abilitata la funzione dei commenti. Potrete, quindi e in modalità non proprio prolissa, ma piuttosto contenuta, lasciare le vostre impressioni nel blog. Le uniche, insindacabili richieste da parte mia saranno quelle dell’educazione e di non accettare né dispute né altre intenzioni – pur se apparentemente inconsapevoli – di voler alzare i toni, stravolgendone la sua primaria natura. Esiste già un’infinità di social network consolidati e preposti a quella tipologia d’interventi cui lascio volentieri ogni paternità. Premesso questo, l’amministratore si riserverà il diritto di pubblicare tutti i vostri commenti soltanto dietro previa – e legittima – approvazione.
Benvenuti! Quindi… ditemi la vostra!

© Roberto Anzaldi

  7 comments for “Per i vostri commenti…

  1. marta
    21 novembre 2014 at 21:20

    “Il mio Snoopy”

    Roberto Anzaldi è uno scrittore. Leggetelo soltanto se siete disposti a mettervi in gioco, ragionando con lui, entrando in un universo di storie vicine a voi o più lontane, ma che, per qualche strano motivo, riescono sempre a toccarvi in qualche posto profondo, vicino al cuore, dove parte il respiro.
    Le sue storie nascono spesso da un vissuto personale, da un’osservazione o dalla comprensione che dimostra avere nei confronti degli esseri umani che, a diverso titolo, vengano in contatto con lui. Proprio come ogni vero scrittore dovrebbe saper comunicare, Anzaldi riesce a rendere particolare, avventuroso, interessante, toccante o divertente, tutto il quotidiano che possiamo trovare nei suoi racconti. Attraverso la sua prosa, ricercata, limata, aggettivata, quel “semplice” quotidiano diventa un po’ epico e fa, così, sentire eroe anche noi, che forse abbiamo vissuto qualcosa che ci accomuna con il contenuto dei suoi racconti.
    Nella sua prosa c’è la ricerca del giusto termine e limatura della sintassi, che crea l’esatta traduzione in parola di sentimenti ed emozioni che i più non sanno esprimere. Ne risulta un cesello in alabastro, che a volte ti rapisce talmente da farti quasi dimenticare che stai leggendo, mentre vivi, con lui, immerso nelle sue storie.
    Anzaldi riesce a dialogare davvero con il suo lettore, grazie alla straordinaria passione che nutre per la parola e per l’affabulazione. Il mondo, visto attraverso i suoi occhi, diventa una fiaba, fatta di avventure d’infanzia, di amori familiari, di passioni devastanti. I sentimenti sono sempre intrisi di desiderio, mancanza, malinconia e nostalgia.
    Io, comunque, me lo immagino sempre così: mentre scrive seduto sul tetto della sua “cuccia”, davanti al suo inseparabile pc con tastiera retroilluminata. Tutto concentrato nel cercare il giusto incipit: “Era una notte buia e tempestosa…”

    • 22 novembre 2014 at 18:18

      Che cosa si potrebbe aggiungere a un così lusinghiero, articolato commento ricevuto?
      Ne accolgo il senso intrinseco di gratificazione avvertito, come un dono prezioso. Ringrazio pubblicamente Marta per la sua passione nonché palese volontà di volersi esporre “in simil guisa” nei miei confronti. Ho molto apprezzato!

  2. marta
    22 novembre 2014 at 20:30

    Io sono una lettrice appassionata, ingorda e a volte quasi compulsiva. Trovare qualcosa di davvero diverso, originale ma pur tuttavia di gran pregio, e’ stata per me una piacevolissima sorpresa.
    Continua così, Roberto, questo sito è davvero bello, ricco di scritti appassionanti: regalaci ancora tante storie per tenerci compagnia e arricchirci.

  3. Tina
    6 dicembre 2014 at 0:25

    Intanto grazie per l’opportunità che ci dai di seguirti attraverso questo mezzo, e congratulazioni per questo sito che sia dal punto di vista grafico, che da quello dei contenuti è notevole. Lunga vita a te Roberto, la tua caparbietà e la forza che metti in quello che fai, sono la garanzia del successo che ti aspetta.

  4. 6 dicembre 2014 at 0:42

    Ringrazio Tina per il suo vivace e lusinghiero commento. Anche i miei Webmasters ne saranno gratificati.
    Speriamo che l’unione degli intenti e il rispetto per ciò che è per me la scrittura, portino buoni risultati. Ho le mani nelle tasche, promesso! 😉

  5. marta
    7 dicembre 2014 at 12:25

    Buona domenica ai lettori di Roberto e a Roberto.
    Un consiglio ai primi e una richiesta al secondo.
    Ragazzi, se ancora non lo avete fatto, vi consiglio di acquistare l’ebook di Roberto: io lo sto leggendo e davvero non delude! A mio parere può essere anche un’ottima idea regalo per il prossimo Natale da offrire a qualche amico intenditore che di certo lo apprezzerà molto. A tal proposito chiedo a Roberto se vuole offrirci qualche consiglio per individuare in libreria il libro giusto da regalare, perché penso che chi frequenta questo sito decisamente appartenga alla categoria di persone che a Natale regala libri. Qualche idea per il nostro amore di sempre, per i nostri affetti familiari, per una nuova fiamma, per l’amico di una vita, o per chi magari vorremmo davvero stupire nelle prossime feste. Non si deve trattare per forza dell’ultima uscita, ma anche di qualche “chicca” letteraria individuata con cura. Insieme agli spunti degli altri lettori potremo così preparare insieme la nostra lista per il Natale 2014….
    Attendo di leggervi!

    • 7 dicembre 2014 at 16:31

      Grazie a Marta per il suo genuino sponsor all’acquisto del mio ebook.
      Per ciò che riguarda i possibili consigli natalizi di lettura, invece, mi ci vorrebbe un’infinita lista di titoli. Libri che ho letto, amato, riletto e consigliato. Non dirò neppure che alcuni: “li avrei voluti scrivere io”, non per superbia, ma per rispetto verso l’arte degli altri, che è soltanto merce preziosa di loro spettanza.
      Nonostante tutto ciò, potrei consigliarvi queste – per me – vere chicche: Cristalli sognanti di Theodor Sturgeon, Il più grande uomo scimmia del Pleistocene di Roy lewis, Amata per caso di Stefano Zecchi, Vita di Melania Mazzucco, Follia di Patrick Mcgrath e almeno un titolo tra quelli scritti da Erri De Luca; mio scrittore quasi preferito. Credo possa bastare…
      Un caro saluto a tutti.

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