Bullismo, che fare?

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Una guida pensata per aiutare i RAGAZZI come te a riconoscere e affrontare le varie forme di bullismo.
Fermiamo il bullismo insieme, adesso. Aiutiamo Telefono Azzurro: dal 1 al 21 Dicembre, dona al 45596

“Trovo sia un’iniziativa meritevole di visibilità e di molta attenzione. L’insegnamento di tutto ciò che può riguardare il senso civico e ogni forma possibile di rispetto è fondamentale. Deve iniziare il prima possibile ed essere percepita come una valore cardine nella vita di tutti.”

© Roberto Anzaldi

  2 comments for “Bullismo, che fare?

  1. 15 dicembre 2014 at 16:08

    Mi fa piacere che ti dedichi ad un tema così importante, che ha la mia attenzione e il mio lavoro ormai da qualche anno… Fermare il bullismo significa prima di tutto educare la scuola e la famiglia. Significa permettere dei percorsi di prevenzione non solo all’interno delle scuole ma anche in tutti quei (così detti) presidi giovanili che si occupano di intrattenere sotto varie forme i ragazzi. Questo fenomeno è presente dalla notte dei tempi, ma negli ultimi anni ha assunto forme ancora più subdole e violente, e soprattutto si è abbassata l’età di manifestazione. Oggi dobbiamo combattere anche con il Cyberbullismo… minacce, epiteti e vessazioni continue sul web a riprova che la violenza che danneggia non è solo quella fisica… Tengo a sottolineare che tale fenomeno si espande a macchia d’olio là dove ci sono adulti conniventi, ignoranti e che non si assumono il ruolo di referente educativo (qualsiasi sia il ruolo nella vita del minore) per questi ragazzi. Tutta la società è coinvolta, là dove assiste e non interviene, per paura, pudore e addirittura per egoismo (non è mio figlio). I media sono coinvolti con la loro informazione deviata e superficiale. L’adulto in quanto tale ha il dovere di essere esempio per tutti i giovani. Quindi non si parla solo di genitori ed insegnanti ma di tutti gli adulti che il nostro giovane può incontrare sul suo cammino.

  2. 7 gennaio 2015 at 0:07

    Cara Meralda,

    ti ringrazio per questa tua traccia. Da praticante della materia, quale sei, capisco che l’argomento abbia avuto la tua pronta attenzione. Per ciò che mi riguarda, invece, e come diceva il luccicante robot pensante nel bellissimo film L’uomo bicentenario: “Uno è lieto di poter servire!”
    Buone cose…

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