Rispondendo a un “social” post…

Viaggio-della-VitaUna considerazione: rispondendo a un “social” post su ciò che si vorrebbe, ma non si ha il coraggio di perseguire:

“Ognuno di noi ha una sua “leggerezza” interiore, indifferente a tutte le mere convenzioni stabilite e che non si dovrebbe mai smarrire, contraria – spesso taciuta – a ogni condizione che la società c’impone di vivere, al di là del proprio sentite, svincolato da tutte quelle convenzioni, appunto. Certe “non scelte” hanno maglie fitte di costrizione e d’annientamento della nostra fantasia! Come lo possono essere tutti quegli atteggiamenti che sentiamo dentro di noi e vorremmo poter esternare liberamente, ma per questa società sono considerati non “adatti”, per le motivazioni più disparate: troppo adulto per fare quella cosa, troppo grasso o magro, alto o basso che sia, per questo o per quell’altro motivo. Questo non si fa, altro non si pensa, e via a cascata verso l’omologazione dei comportamenti. “Male non fare, paura non avere”, credo possa essere considerato un buon punto di partenza per non disturbare neppure i benpensanti! In ultima analisi, però, ogni tanto, scrollarsi di dosso il peso delle molte stupidità umane con un bel “chi se ne frega” non ha mai sterminato nessuno! Sappiate vivere i vostri sogni e le loro emozioni, ricercatele, sono le uniche cose che contano davvero nella vita. Il valore primario, il traguardo del genere umano. Vi abbraccio…”bivio

© Roberto Anzaldi

  4 comments for “Rispondendo a un “social” post…

  1. Mirella Onisto
    19 maggio 2016 at 20:10

    Bravo! Ben detto, vivere un proprio sogno, fare qualcosa per se stessi, senza avere il peso del giudizio altrui, è un buon inizio per ritrovare chi siamo veramente. Abbiamo bisogno di fermarci un attimo perché la vita scorre troppo velocemente e rischiano di perderci, piccole cose e piccole scelte che alla fine ci rendono “noi”.
    Grazie per la riflessione, mi invita a pensare….

    • 19 maggio 2016 at 20:30

      Ciao Mirella,

      oltre al ringraziarti per il tuo commento; ultimamente gli utenti latiatano silenti, vorrei esprimere come, ancora una volta, in molte delle questioni di vita sembra che la si pensi allo stesso modo! Forse non saremo “adatti” per molti, troppo impegnativi, anche, ma vuoi mette la soddisfazione se trovassimo davvero qualcuno che possa reggere la nostra volontà di saperci stupire e di mettere a disposizione il vero, magico senso del “noi”?
      Ti abbraccio…

  2. Alessandra Maier
    19 maggio 2016 at 23:29

    Mi ricorda qualcosa questa tua riflessione …perché le stesse parole vennero quasi scritte su un mio post come tuo commento. Ovviamente non vedevo una connessione con quello che pensai io!
    E da li ho capito che probabilmente era un modo tuo indiretto per far chiarire a chi ti leggessi ..la tua opinione:-)
    Anche se..non ti commento mai sappi che leggo volentieri Le tue”piccole” opere! B notte ciaoo

    • 20 maggio 2016 at 3:57

      Carissima Alessandra,

      mi spiace doverti contraddire, ma ciò che scrivi è inesatto. Nel senso che è esattamente l’opposto. Quel commento cui ti riferisci l’avevo scritto proprio per te in quel momento, ma per la sua natura oggettiva, si poteva condividerne in generale il suo primario concetto. In ragione di questo, ne ho voluto fare un post ampliandolo leggermente, per miglirarne e allargarne il senso originale. Come potrai riscontrare, tra l’altro, dal suo titolo, ne ho fatta proprio menzione per riallacciarmi a ciò che ti avevo scritto, senza nessuna omissione.
      Un abbraccio…

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