Che un Dio, uno qualsiasi, risponda…

15 - 1Se davvero ci fosse un Dio, uno qualsiasi,  non professerebbe il rispetto del bene, l’amore universale permettendo questi; come infiniti altri, crimini umani. Non ci si può sempre nascondere dietro il Dogma del “libero arbitrio” o ad altre verità dogmatiche appartenenti alle diverse religioni. No, assolutamente no!
Anche se per definizione, il perdono non può essere soltanto concesso, perdendo, in questo modo, il valore assoluto di una “stima” così alta. Credo debba considerare anche una parte di  giusto merito e di pentimento, di sentita espiazione interiore e personale. Il mistificatore fascino del male dev’essere rifuggito, in ogni sua dissimile forma. Forse, sarà questa l’unica via percorribile per la possibile salvezza delle anime nel cosmo.
Siamo esseri imperfetti, questo è certo, ma perfettamente in grado di discernere, al di là di meri interessi, egoismi o di ciò che volutamente ci raccontiamo o accettiamo come giudizio verosimile e non di limpida verità.
A ognuno le proprie colpe, quindi, ma non soltanto quelle appartenenti – ed evidenti – del genere umano.
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© Roberto Anzaldi

  6 comments for “Che un Dio, uno qualsiasi, risponda…

  1. Elena Colantoni
    7 ottobre 2015 at 12:43

    Questo è un argomento molto difficile, difficilissimo da affrontare.
    Però io vedo che per primo il Figlio di questo Dio disceso sulla terra ha subito nel corpo e nello spirito tutto il male che si poteva fare ad un uomo, fino ad una morte atroce.
    Non ha risparmiato nemmeno Lui. E un perchè sta forse nel fatto che dopo è Risorto. E Risorto vuol dire tornato alla vita, ma non questa,bensì con altra dimensione corporea e spirituale.
    Ma senza questa certezza non c’è giustificazione a tale dolore sulla terra. Nessuna.
    E per questo che Dio esiste, per me.
    Ti saluto, a presto.

    • 7 ottobre 2015 at 14:59

      Carissima Elena,

      già per il fatto che questo mio post ti abbia dato modo di fare una riflessione, umanamente mi gratifica molto. Poi, è la tua opinione e la rispetto!

      Grazie, a presto…

  2. Tina
    7 ottobre 2015 at 16:02

    Io invece condivido il tuo pensiero Roberto. Quest’epoca di soprusi inflitti e ricevuti, ci ha allontanato dal bene. Bene che una mente umana è perfettamente in grado di decidere di volere. Spesso sceglie il male. E lo sceglie perché è più facile, è meno impegnativo e non ci chiede nulla di personale. Puoi fare il male e dileguarti, scappare…Viceversa, se decidi di essere buono, di fare del bene, devi continuare a farlo anche quando non se più in grado di farlo.
    L’Uomo è così…piccolo.
    P.s. Non ti ricordavo così disincantato e realista 🙂
    Ciao Roberto

    • 7 ottobre 2015 at 16:18

      Carissima Pasticcina,

      che tu mi ricordassi disincatato o meno, poco importa. Ciò che veramente può essere considerato come una valore imprescindibile, è che, ciò che ho scritto, abbia mosso anche in te un desiderio di rivelarci il tuo pensiero.

      Piacere di averti riletta!
      Ti abbraccio forte…

      • Tina
        7 ottobre 2015 at 16:27

        E ti rileggerò sempre d’ora in poi. Avevo smarrito la password e impegni di natura materiale mi hanno impedito di frequentare questo posto così costruttivo. Bentrovato Roberto. Mi piace sempre leggerti, lo sai.
        Un abbraccio a te.

        • 7 ottobre 2015 at 16:47

          … felice che tu possa rileggermi e che voglia continuare a farlo. Ho finalmente attivato le newsletters proprio per questa ragione: raggiungervi!
          Spero solo cose belle per te e V…….a cara!
          A presto…

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