Rembrandt 12 (biblioteca condominiale)

Un involucro di minuta fortezza remota e saggia,
luogo di giunzioni seminanti tra i respiri di vita,
piccola “porziuncola” difesa dai molti inganni.

C’è luce buona che accende volti, quelle storie
in pace, voci adatte raccontarsi sempre adagio,
nel trascorrere di meriggi nutriti d’anime fate.

L’uomo accoglie senza giudizio quella misura,
stemperata con il tempo prestato e condiviso,
nel semplice calore d’infinite narrazioni unite.

Torrione rivestito di parole mischiate, antiche,
aliti d’esistenze appese come quadri pulsanti,
libri, tristezze mondate, doni per quegli ascolti.

Così nasce un bene dentro forma più toccante,
valore d’infusioni, vita in altre vite accoglienti,
senza altri impicci osservanti, conti da onorare.

Magia destinata ai giusti illuminati da missioni,
nel vibrare di conquiste, altre terre d’astrazioni,
e ascoltare in sentieri misteriosi “quel” disegno.

© Roberto Anzaldi