Navigante…

Dunque è questa la mia via maestra,
così lontana dalle brume dell’ieri…
umida prigione avvolgevi i miei giorni
di sequenze sterili, consumati in attonita fonda.

Come fiero schiavo ammutinato al nulla,
ripreso ho i remi della mia fresca esistenza,
lasciando a nuovo incanto il lambire dei fianchi,
come lustra carena di nave solchi mari del tempo.

A vista è la mia rotta, senza strumenti o sestanti,
consapevole del lungo tratto sin qui navigato,
del sale che è addosso, come scorza sapiente,
a proteggermi l’anima dai venti e tempeste.

Non è un comodo approdo questo limpido intento,
ma saggiare quest’acque profonde immerse nei cuori
ascoltando un’eufonia giungere dall’onda costante,
che innalza spuma d’infinite passioni… mai dome.

Ho attraversato i mari della vita inseguendo certezze,
esplorando l’orizzonte mutare ancora il mio essere forma,
leggendo stelle nella volta infinita chiedendo un perdono,
a questo mio essere fragile uomo, senza preghiera alcuna.

© Roberto Anzaldi

  2 comments for “Navigante…

  1. Barbara.T.
    6 luglio 2015 at 14:05

    Che bello questo tuo modo di vivere la vita da esploratore navigante…che affronta anche le onde più alte nonostante la paura, proseguendo il tuo viaggio tra le mille passioni e i possibili dolori dritto verso la meta che è la voglia di vivere una vita piena, perché sai che di vita c’è n’è una sola e va vissuta appieno e non va sprecata! Complimenti bellissima poesia Roberto!

  2. 6 luglio 2015 at 17:40

    Ciao Barbara,

    grazie mille. Se al tuo pensiero aggiungi anche la consapevolezza di sapere che l’ho scritta diverso tempo fa, potrai intuire come certi versanti del cuore ci accompagnino per buoni tratti della nostra vita.
    A presto!

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