Lungo il cammino…

In tempi scanditi,
finemente ornati
da limbo quotidiano,
tolgo maschere deformi
d’arrestata vita.

Da rive fangose,
arenate dal tempo,
scavo stagioni future
in supremi setacci d’orgoglio.

Raccolgo ricordi strappati,
al sonno infedele dei sensi,
dal fiume d’amori smarriti
in lacerante juta di stima.

Devota emozione respiro
bramando orizzonti nascosti,
che appese certezze di carta
rimandano a ruvidi muri,
di perfide colpe tintati.

Finestre future,
al suolo adagiate,
attendono cardini
di smania battenti,
che mani sicure spalanchino
spiragli di vita al domani.

© Roberto Anzaldi

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