Latrati vigliacchi

Vivere nel buio silenzio di una notte qualunque,
sospeso nei pensieri vermigli di un sangue altrui
sparso nei luoghi di vita comune senza una pace.

Ci offriranno parole logore, misere di ogni senso,
bocche ripiene di menzogna dal mortificare noi,
nel tracimare disfatto di umili lacrime innocenti.

L’umanità franata in sofferenza di orribili pensieri
azzera astrazioni di mire future, nega integrazioni,
sbaraglia intenti, edifica altari d’impossibili credo.

Muore un senso migliore di quell’esistenza umana,
umiliata da barbarie innalzate nei latrati vigliacchi
di bestie vili, sottrarre splendide vite in cammino.

Dietro molti nomi di quel solitario Dio rivendicato,
passeggia oscuro il male, un’erba nera avvelenata,
ogni perversa insegna di attacco alla nostra civiltà.

© Roberto Anzaldi