Intenti

Tenera creatura a spezzarmi un lungo respiro muto di parola,
a chi concederai di oltrepassare l’argine preteso dagli indugi,
d’ascoltare espressioni stupite dentro turbamenti della voce!
A chi permetterai d’accostarsi alle tue docili, morbide labbra,
il dolce sapore della tua bocca: traguardo di sospiri crescenti,
il fremito d’ogni senso… passione a vibrarne i tendini scossi,
l’espressione calda degli occhi affacciati all’unica speranza,
l’affetto delle mani da stringere e accarezzare con misura,
la spinta dei tuoi fianchi, la loro volontà, così negli abbracci,
il fragile tempo delle lacrime affrancate, i tuoi sorrisi buoni;
gracili abbandoni dell’anima, i passi senza fretta e condivisi,
le parole sussurrate alle pulsioni del cuore, la tua vita tutta,
da desiderare, onorare e difendere… realmente da amare!
Io sarò forma d’attesa, tempo oscillante ancora per un po’,
graviterò piano l’assenza, così quel merito di parte taciuta,
immerso nelle mirabili astrazioni dei tuoi sogni inespressi.

© Roberto Anzaldi

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