Astrazioni

Ciò che non ho ancora ascoltato di te
non potrà mai cantare nei miei occhi,
né avrà ricordo di vesti rese in fretta,
di spasmi faticati, forti umori spartiti.

Desiderio ad ardere ragioni, lacrime,
tempo sospeso di fragranze sperate,
lotte in vita tremante, spire strette a
spezzare un gelido soffio di assenze.

E’ sognare astrazioni di te, che vesti
strade che io non potrò raggiungere,
né affiancarle in attimi, ma tu esisti,
offrendo sentieri adatti, privi di me.

© Roberto Anzaldi